
Metodiche Rinaldi Fontani : Introduzione - La Sindrome Generale di Adattamento
Qual è il meccanismo che giorno dopo giorno ci modifica inconsapevolmente?
La Sindrome Generale di Adattamento
Hans Selye è lo scienziato che negli anni ཚ ha coniato la definizione "Sindrome Generale di Adattamento", per descrivere la risposta automatica, inconsapevole e sistemica dell' organismo a qualsiasi tipo di stress, anche a quelli che normalmente riteniamo utili e piacevoli.
La Sindrome Generale di Adattamento rappresenta inizialmente un sistema per proteggere e stimolare l'organismo a "lottare o fuggire" davanti ad una situazione stressante.
Non esistono fattori specifici che provocano stress, tutto ciò che caratterizza il nostro vissuto è potenzialmente in grado di generare una reazione di stress. Alla Sindrome Generale di Adattamento l'organismo risponde fondamentalmente in due modi con:
- Adattamenti psichici, emotivi e comportamentali
- Attivazione dei principali sistemi di controllo dell'organismo: Ormonale, Vegetativo, Immunologico e Muscolare.
Selye distinse la Sindrome Generale di Adattamento in tre fasi:
- La prima fase detta "allarme" attivata dalla presenza dello stimolo ambientale (positivo o negativo) innesca la risposta primordiale alla sopravvivenza, sia a livello fisico (aumento della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa, della glicemia, del tono muscolare, del metabolismo e di alcuni neurotrasmettitori),sia a livello psico emotivo con l'aumento dello stato di allerta e di "tensione emotiva".
- La seconda fase detta "resistenza", è di estrema importanza, poiché mette in atto un complesso programma, sia biologico che comportamentale, che sostiene la risposta agli stimoli ambientali, con l'attivazione di una complessa risposta ormonale che ci aiuta inizialmente a resistere all'interazione con gli stimoli ambientali.
- La terza fase detta "esaurimento" rappresenta, purtroppo, il fallimento dei tentativi attuati dai meccanismi difensivi per realizzare una risposta adeguata agli stimoli ambientali. Questa fase determina inconsapevoli alterazioni permanenti. L'organismo perde la capacità di adattarsi in modo funzionale agli stimoli ambientali, mantenendo una risposta ormai inadeguata che predispone allo sviluppo di malattie anche croniche, che possono interessare sia la sfera fisica che psicologica.
Se l'organismo diviene incapace di adattarsi correttamente agli stimoli ambientali, manifesterà la propria sofferenza sviluppando sintomatologie e malattie sia della sfera psichica che fisica. Tale situazione potrà anche aggravare il decorso di patologie preesistenti.
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| - Schema dei meccanismi con cui si istaura la sindrome generale di adadttamento - |
Lo stress e’ un Iceberg.
Quando lo vediamo affiorare in superficie dobbiamo considerare che il 90% della sua opera si e’ svolto al di sotto... da tempo.
Principali disturbi stress correlati
Visto il coinvolgimento di tutto l’organismo nella risposta allo stress ed alla Sindrome Generale di Adattamento, appare chiaro come si possano evidenziare in funzione delle reazioni individuali vari tipi di risposta.
Di seguito sono elencati i sintomi più comuni determinati dallo stress ambientale, suddivisi in disordini emotivi e comportamentali e disturbi psicofisiologici.
Disordini emotivi e comportamentali:
- abuso di sostanze alcoliche;
- uso e abuso di sostanze stupefacenti
- tabagismo
- turbe del comportamento alimentare
- inibizione generalizzata o sovreccitazione
- reazioni affettivo-emotive, ad esempio, tristezza, irritabilità, rabbia, depressione
- scarsa concentrazione e attenzione
- calo di rendimento e aumento degli errori
- facilità a dimenticare
- impoverimento del senso di autostima
- aumento del senso di impotenza
- indecisione
- insicurezza
- impulsività
- diffidenza
- impazienza e suscettibilità
- voglia di isolarsi
- difficoltà nei rapporti interpersonali
- stato ansioso e apprensivo costante
- crisi di pianto e autocommiserazione
- crisi depressive
- alterazioni posturali
Disturbi Psicofisiologici:
- disturbi del sonno
- anomalie cardiovascolari e palpitazioni
- disturbi della respirazione
- ipertensione arteriosa
- aumento della glicemia
- disturbi della sudorazione
- disturbi gastro intestinali (nausea, gastriti, ulcere, coliti)
- tensione muscolare generalizzata
- dolori muscolari cronici
- rigidità articolari
- tremori
- involontarie contrazioni muscolari
- irrequietezza psicomotoria ed incapacità a rilassarsi
- stanchezza inspiegabile
- emicranie
- improvvise variazioni della temperatura corporea
- sclerotizzazione delle capacità immaginative
- ipertrofia dei processi di razionalizzazione
- predisposizione ad allergie, asma e dermatiti
- modificazione del quadro biologico con effetti immunodepressivi eaumentata suscettibilità alle malattie infettive (batteriche, virali, parassitarie), aumentata suscettibilità all’insorgenza di tumori, diminuzione delle risposte immunitarie.
